FILOSOFIA CON I BAMBINI

NOME DOCENTE: Giulia Negrini, laureata in Scienze Filosofiche, specializzata in “Philosophy for Children and for Community” presso l’Università di Firenze e Teacher in P4C riconosciuta dal CRIF (Centro di Ricerca sull’indagine Filosofica)

ETÀ PARTECIPANTI: da 6 a 10 anni

OBIETTIVI FORMATIVI: La Filosofia con i bambini rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee. Iniziata negli anni ’70 da Matthew Lipman, filosofo di formazione deweyana profondamente interessato a problematiche pedagogiche e fondatore dell’Institute for the Advancement of Philosophy for Children, ha avuto ampio seguito e diffusione dapprima negli Stati Uniti e successivamente in tutto il mondo con l’istituzione di numerosi centri e una consolidata sperimentazione del programma. Questo progetto educativo si basa sulla pratica del filosofare in una comunità di ricerca, cioè il gruppo dei bambini coinvolti, di cui è responsabile un facilitatore adeguatamente formato. Si avvale, inoltre, di specifici materiali didattici: una serie di racconti in forma dialogica in cui i protagonisti (bambini, adolescenti, adulti, animali) dialogano su problemi e questioni di natura filosofica (come il valore della vita, il pensiero, il rapporto mente-corpo, la verità, la giustizia, la libertà…) emergenti dalla loro esperienza e vicini alla loro vita quotidiana.

CONTENUTI: Ogni incontro di Filosofia con i bambini inizia con la presentazione di un breve racconto, una storia, oppure un’immagine; a partire da questo punto ed attraverso il dialogo, l’immaginazione e la fantasia – i bambini inizieranno la propria ricerca, discutendo le tematiche appena affrontate. Così facendo i bambini svilupperanno tre aspetti distinti:
– un pensiero critico (comprendere e dare ragioni)
– un pensiero creativo (immaginare alternative e mondi possibili)
– un pensiero valoriale (sviluppare giudizi di valore su ciò che si considera importante, spiegandone il perchè)

STRUMENTI DIDATTICI: Libri, immagini, lavagna, ecc.

MODALITÀ FORMATIVE: L’insegnante introduce una tematica sulla quale i bambini saranno invitati e stimolati al dialogo, alla discussione e al confronto.